bistorta cacao e marmellata

La bistorta può sembrare una Sacher, ma non lo è! Si tratta, invece, di una svuotafrigo a tutti gli effetti, grazie alla quale sono riuscita ad utilizzare (e finire) quel vasetto di marmellata di mirto – souvenir dalla Sardegna – che mi fissava in frigorifero da un bel po’! Una marmellata molto buona, ma con un sapore talmente intenso che proprio non riuscivo a mangiarne più di un velo, spalmata sul pane; per questo non finiva mai. Poi è arrivato un compleanno importante da festeggiare e ho pensato di usare quello che avevo in casa, as usual. Altro punto a favore della bistorta? È light: senza uova e senza burro!

bistorta cacao e marmellata | ingredienti per…una torta, ma ne servono due!

  • 170g farina
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 130g zucchero di canna
  • 50g di cacao amaro
  • 250ml di latte
  • 1 vasetto di marmellata
  • mandorle tritate (quantità a piacere) 

1. Unire farina, lievito, zucchero e cacao amaro setacciati, mescolare bene e versare a filo, amalgamando, il latte intiepidito. 

2. Imburrare e infarinare uno stampo con la cerniera e infornare per circa 25 minuti a 180°C, in base al forno, ma con la prova dello stuzzicadenti non si sbaglia mai.

3. Con questo stesso procedimento, preparare due torte, una delle quali verrà privata della calotta per diventare la base su cui stendere il primo strato – abbondante – di marmellata e buona parte delle mandorle tritate.

4. Seguire il disegno per comporre la torta.

Una volta composta la bistorta, stendere un ultimo velo di marmellata sulla calotta e ricoprire con le mandorle tritate rimaste. Le candeline da spegnere? Colori e quantità a scelta!